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Recensione locale

ATMAN


Indirizzo: VIA ROMA, 4
Comune: PESCIA  (Pistoia)
Telefono: 0572/1903678 
Fax: 0572/1903678

Tipologia locale
Ristorante

E-mail: info@ristoranteatman.it
Sito Web:www.ristoranteatman.it
Giorno di chiusura: martedi


Rapporto Qualità/Prezzo

Menù
Carne   Pesce   Vegetariano   Celiaco    

Piatti / Prodotti consigliati
La cucina di ATMAN l'hanno chiamata “garibaldina”, perché utilizza i migliori prodotti italiani, indipendentemente dal territorio di origine, dal nord al sud. Si utilizzano molti prodotti provenienti da presidi Slow Food. Il pesce, è di mare aperto e nessun prodotto ittico in generale proviene da allevamenti. Le carni selvatiche sono di animali certificati e soggetti ad abbattimento controllato. Le carni di animali domestici provengono da allevamenti biologici. Le carni bovine e suine provengono dalla Macelleria di Massimo Zivieri a Monzuno, piccolo paesino nelle colline bolognesi. Pure i suini sono allevati allo stato brado. Numerose e qualificate le etichette dei vini, rigorosamente selezionati. Alcuni esempi di piatti: la battuta di fossona, il baccalà mantecato con granita di sedano,la Terrina di foie gras d'oca, agrumi canditi di Buggiano, aria di iodio marino e tanti altri ancora. Da provare almeno una volta, magari con la spiegazione del menu da parte di un maestro come Igles Corelli.

Recensione del Locale / Azienda
Il ristorante ATMAN è uno dei ristoranti italiani dove la cucina personalizza il suo massimo livello. Lo chef Igles Corelli è una garanzia, vista la sua riconosciuta bravura a livello nazionale e internazionale. Il locale, su due piani, si caratterizza per un arredamento moderno e molto curato, con cucina a vista che permette di osservare gli chef all'opera. Igles Corelli è considerato un maestro della cucina italiana d'autore e i suoi piatti sono considerati dagli esperti esempi di genialità e di alta professionalità. La sua capacità divulgativa, la sua generosità e la disponibilità hanno contribuito alla crescita di tanti giovani appassionati e ha conseguito i maggiori riconoscimenti della critica gastronomica italiana e internazionale. Tutto è imperniato sulla "cultura del bello" e sui "sapori della zona" sul rispetto del gusto e sul massimo valore della cucina.